Un olio DOP ha caratteristiche generalmente superiori rispetto ad un normale extra-vergine, grazie alla tipicità ed esclusività che lo lega ad uno specifico territorio.
Il marchio DOP (Denominazione di Origine Protetta) fornisce infatti al consumatore la garanzia di acquistare un prodotto con origine certa, prodotto secondo un preciso disciplinare di produzione e con caratteri di qualità verificati in base a specifici controlli, effettuati da Enti Certificatori appositamente autorizzati.
In particolare il marchio assicura che la produzione, la trasformazione e l'elaborazione ricada nell'area geografica indicata, e in particolare:
- le olive sono prodotte in una zona geografica ben identificata, in oliveti iscritti in apposito elenco;
- la coltivazione avviene con caratteristiche tradizionali, la raccolta delle olive avviene nella zona indicata, e direttamente sulla pianta;
- la trasformazione in olio avviene in frantoi autorizzati, nella zona indicata;
- il confezionamento avviene nella zona indicata;
- le analisi effettuate garantiscono le qualità organolettiche e chimico-fisiche tipiche del disciplinare del marchio;
- l'organismo di certificazione è appositamente autorizzato dal Ministero.
I prodotti IGP e DOP sono regolati dal Reg. CEE 2081/92.
Differenza tra prodotti DOP e IGP
Prodotti DOP: tutta la filiera (produzione, trasformazione, elaborazione) deve avvenire nell’area geografica delimitata
Prodotti IGP: è sufficiente che solo una o più fasi del processo produttivo ricadano nell’area geografica indicata. |